Sushi con salsa di soia

Iniziamo sfatando un tabù: preparare il sushi non è affatto difficile. Certamente è un procedimento lungo, soprattutto nella preparazione del riso. Ma vedrete che una volta presa la mano e l’abitudine, risulterà un vero divertimento. Con il procedimento che illustrerò si potranno preparare sia il Maki, che l’Uramaki, che il Nigiri.
Ingredienti.
Riso per sushi
Una confezione di alga nori
1 avocado
Salmone affumicato di buona qualità
Tonno (meglio se a tocchetti per via della forma lunga)
Aceto di mele
zucchero
sale
Polpa di granchio (surimi)
Semi di sesamo
Preparazione del GOHAN (riso giapponese).
Vi preannuncio che questa è una delle preparazioni più rompiscatole di tutta la cucina asiatica. Armatevi di pazienza, o di un valido aiutante a cui passare il testimone quando vi sarete stancati.
Prendete un bicchiere di riso, versatelo in uno scolapasta ed iniziate a sciacquare il riso con acqua corrente mettendo al di sotto del colapasta una scodella per raccogliere il liquido. E’ importante perché saprete che avete finito di sciacquarlo quando l’acqua uscirà trasparente dai filtri. E vi assicuro che non uscirà dopo due o tre risciacqui.
Fatto questo lasciamo il riso a riposare mezz’ora nello scolapasta.
Trascorsa la mezz’ora, passiamolo in un pentola o padella antiaderente e ricopriamolo d’acqua per massimo un dito in più. Il riso dovrà cuocere ritirando tutta l’acqua, quindi non esagerate. Potete prendere come riferimento il bicchiere che avete usato per pesare il riso. Un bicchiere d’acqua più un’altra metà dovrebbe andare bene. Cuocete il riso con coperchio, senza mai alzarlo, per 10 minuti a fiamma vivace fino a quando non lo sentirete bollire, poi abbassate e continuate la cottura per altri 12-15 min. Il tempo varia dallo spessore della pentola che utilizzerete. Passati diciamo 20 minuti totali di cottura potete iniziare ad aprire il coperchio e controllare il fondo. Probabilmente si attaccherà lo un po’, ma pazienza. Trasferite il riso in una scodella. Stemperate 4 cucchiai di aceto di mele con un cucchiaio di zucchero ed uno e mezzo di sale e incorporato nel riso, versandolo piano piano. Coprite il tutto e lasciate raffreddare completamente.
Preparazione SUSHI e sue varianti.
Nell’attesa che il riso si raffreddi, prepariamo gli ingredienti per l’allestimento del piatto. Operazione certamente molto più semplice e veloce della precedente. Prendiamo l’avocado, il salmone, il surimi, e tagliamoli ottenendo delle strisce della stessa lunghezza e larghe circa mezzo centimetro. Mettiamoli da parte.
Prendiamo l’alga nori, poggiamola su un piano comodo e iniziamo a stendervi il riso. Quest’operazione risulta necessariamente difficile in quanto noterete che il riso è fortemente appiccicoso. Una caratteristica fondamentale per permettere agli ingredienti di saldarsi. Se proprio non riuscite a maneggiarlo, bagnatevi le mani con dell’olio.
Una volta steso il riso, ponete l’alga noi di fronte a voi dal lato corto e sistemate al centro gli ingredienti. Cosa mettere all’interno potete sceglierlo voi. Potete addirittura mettere tutti gli ingredienti insieme, compreso il tonno a tocchetti (già lungo quindi). Abbiate però presente che arrotolando l’alga, sarà tanto più spessa, quanti più ingredienti ci saranno all’interno.
Una volta farcita. Potete iniziare ad arrotolare. E’ un’operazione molto semplice, non c’è bisogno di stuoini e tappetini vari. Il riso è ben solido, basterà trattare l’alga nori delicatamente mentre si gira, cercando di premere bene su di essa al fine di darle una forma cilindrica omogenea.
Fatto ciò, tagliate il vostro salame di riso. Iniziate dal centro dove è più solido, e con una mano su una delle estremità stringete delicatamente per non far fuoriuscire niente. La parte finale sarà ovviamente non presentabile ma deliziosa da assaggiare di nascosto mentre si cucina.
Complimenti il vostro Sushi, versione Maki è pronto!
Nel caso, vi vogliate divertire a creare altre forme, ad esempio l’Uramaki, la tecnica è più o meno la stessa, ma al contrario. Quando stenderete il riso sull’alga nori, sul riso dovrete versare il sesamo (passatelo in padella rovente per farlo tostare un po’), poi girate l’alga e farcitela sulla parte nera, lasciando il riso sotto. A tal proposito, c’è la possibilità che il riso si attacchi un po’, quindi se potete lavorate sul marmo oleato, oppure poggiate la parte di riso e sesamo su della carta argentata oleata.
Il Nigiri invece è molto semplice. Sono semplicemente delle knell di riso con pesce poggiato sopra. Una variante squisita, rispetto agli ingredienti per farcire di questa ricetta, può essere utilizzando i gamberi. Infatti, se il prodotto è freschissimo sgusciatelo e lasciatelo marinare in olio, un goccio di aceto, aglio e poco sale per 2 ore. Poi accomodate il gambero sul riso. Qualcosa di molto vicino al paradiso.
Buon appetito e buone idee a tutti.
