I migliori dressing per insalata

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Dopo una serata passata ad Ariccia, paesino a circa 30km a sud di Roma, di cui ho già ampiamente narrato le lodi delle pittoresche “Fraschette” e della superba Porchetta, oggi il mio stomaco chiede una giornata di relax (e intanto i miei colleghi mi hanno appena inviato una mail invitandomi al presiedere un conclave al ristorante cinese per pranzo).

Stimolato (si può dire ancora in Italia questa parola?) allora da un articolo letto ieri sul sito Dissapore sul dressing dell’insalata, sono andato alla ricerca di ricette per farmi un’idea più profonda di come vengano preparati in casa questi condimenti.

Ovviamente, ci sono diversi brand che producono queste salse a livello industriale, ma solo a leggere le etichette mi salgono i trigliceridi arrivato al 3°4° ingrediente. Quindi, preferisco sapere come prepararne una “salutare”. Inoltre, nell’articolo su Dissapore c’è un’interessante ri-valutazione di come noi condiamo l’insalata, e come lo fanno i nordamericani. Avete mai notato infatti quanto olio o aceto resti sul fondo dei piatti quando condiamo la verdura? Vi siete mai chiesti perché accade?

La spiegazione è nelle foglie e nella viscosità dei liquidi. Sostanzialmente, le foglie di insalata sono rivestite di una patina cerosa che fa scivolare tanto l’olio quanto l’aceto. Il segreto per aver un condimento compatto, in grado di legare con l’insalata, è un condimento stabilizzato. Si ottiene sostanzialmente aggiungendo all’olio e all’aceto, che notoriamente non legano avendo peso specifico differente, un’ingrediente come la senape, il miele e la lecitina di soia, tutti stabilizzanti naturali. La stessa maionese è uno stabilizzante. Ergo, l’idea alla base dei condimenti americani è buona, l’applicazione è da rivedere. (continua qui…)

La lettura è stata istruttiva e stuzzicante, e ho voluto dare un seguito ricercando un po’ di ricette per preparare un’insalata leggera ma appagante.

French Dressing (Buttalapasta)

3 cucchiaio di aceto di vino bianco
7-8 cucchiai di olio d’oliva extravergine
3 cucchiai di senape francese del tipo “Digione Forte
pepe bianco macinato fresco q.b.
sale q.b.

Questo è un dressing puro. Significa che la scelta del tipo di insalata, ortaggi, verdure e varie che vorrete inserire si affida al vostro buongusto.
La preparazione è molto semplice ma, per avere un risultato ottimale, deve essere rispettata scrupolosamente!
Prima di tutto sciogliete il sale nell’aceto, secondo le proporzioni di 1 cucchiaio di aceto per circa 2 ½ di olio.
In un’altra terrina amalgamate bene la senape con l’olio.
Infine mescolate i due composti, aggiungete il pepe e sbattete con una frustina fino a fare raddensare un poco la salsa. Servite in tavola l’insalata, accompagnandola con questa emulsione in un a terrina a parte.

Insalata di sedano e peperoni (Giallozafferano)

Aglio 1 spicchio
Insalata lattuga Iceberg mezzo cespo
Olio q.b.
Olive verdi denocciolate 12
Pane casereccio 8 fette
Peperoni rossi 2
Sedano 2 gambi

Per il dressing
Aceto di vino bianco 4 cucchiai
Acqua tiepida q.b.
Miele 1 cucchiaino
Olio di oliva 4 cucchiai
Pepe q.b.
Peperoni acqua di vegetazione di 2 (4 cucchiai)
Sale q.b.
Senape di digione 2 cucchiaini

Separate i gambi del sedano dalle foglioline, togliete gli elementi fibrosi e tagliateli a pezzi di circa 5 centimetri di lunghezza, dalle quali con un pelapatate poi ricavate striscioline seguendo il lato lungo. Infine immergetele nell’acqua con del ghiaccio per renderle croccanti. Ricavate delle striscioline analoghe con la lattuga Iceberg precedentemente lavata e asciugata e mettetele in una terrina; lavate bene le foglie delsedano e tritatele finemente come fosse prezzemolo. Arrostite poi i due peperoni in forno fino a renderli teneri (clicca qui per vedere come fare), non preoccupatevi se la pelle esterna brucia leggermente. Pelate i peperoni arrostiti e tagliarli a striscioline larghe un centimetro circa e lunghe 5 centimetri. Mettete le striscioline in una terrina, salate leggermente e lasciate riposare per 30 minuti. Questo processo farà perdere ai peperoni l’acqua in eccesso che dovrà essere recuperata per preparare il dressing. Iniziate quindi la preparazione del dressing recuperando l’acqua di vegetazione dei peperoni con l’aiuto di un colino. Mettetela in un mixer e aggiungete la stessa quantità di olio e di aceto di vino bianco Unite anche i due cucchiaini di senape e il cucchiaino di miele ed emulsionate bene il tutto, aggiungendo un po’ di acqua tiepida se la consistenza diventasse troppo cremosa. Infine aggiustate disale e di pepe. Versate il dressing in una ciotolina e tenetelo da parte. Mischiate in un’insalatiera le striscioline di lattuga e di sedano, condite con una parte del dressing e mescolate bene. Infine spennellate le 8 fette di pane con un po’ d’olio mettetelo in forno a tostare, quando il pane risulta ben tostato, strofinate appena lo spicchio d’aglio sulle fette che serviranno ad accompagnare l’insalata. Impiattate l’insalata e aggiungete i filetti di peperone, le olive verdi, il trito di foglie di sedano e mettete il restante dressing in superficie. Servite l’insalata di sedano e peperoni con le bruschette di pane tostato.

Dressing alla menta (Buttalapasta)

60 gr. zucchero
60 gr aceto di riso
10-15 foglie di menta fresca
2 cucchiaini d izenzero fresco
1, 5 cucchiaino di peperoncino

Frullare il tutto in un frullatore e condire a piacere con il dressing. conservare in frigo e servire freddo.

Dressing allo yogurt (Wisegeek)

250g di Yogurt bianco
mezzo cetriolo (sbucciato e tritato finemente)
1 spicchio d’aglio tritato
1 cucchiaio di limone
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di pepe nero

Tagliare il cetriolo prima a pezzi e farlo spurgare con il sale per circa mezz’ora. Successivamente tritarlo finemente e inserirlo in una bowl con tutti gli altri ingredienti amalgamandoli con una spatola.

Dressing of the bay (Creativoquantobasta)

150g piselli (surgelati)
20 olive miste (nere e verdi)
1 pompelmo
250 gamberetti
indivia intera
metà radicchio
1/2 cipolla

Per il dressing
1 cucchiaio di salsa worchester
3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio di miele
sale q.b.
pepe q.b.

In una pentola piena d’acqua salata inserire i piselli surgelati e i gamberetti già sgusciati e puliti.  Nel frattempo, tagliuzzate l’indivia, il radicchio, il pompelmo e la cipolla. La grandezza non è importante, io preferisco tagliarle grossolanamente.
Passati cinque minuti in cui i piselli e i gamberetti saranno cotti, scolateli e lasciateli raffreddare.
Per il dressing, in una ciotolina inserite tutti gli ingredienti prescritti prestando attenzione alla viscosità. Aggiustare di sale a piacimento. Vi ricordo che il dolce serve ad esaltare il salato nella ricetta, quindi attenti a bilanciare bene miele e le componenti di sale presenti nella ricetta. Quando avrete finito con la salsa, impiattate gli ingredienti precedentemente tagliati e guarnire con il dressing. E fatemi sapere.


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