Raviolo di zucca in salsa di vino bianco

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La ricetta di oggi esce direttamente dalla cucina di quella diavolaccia di mia zia Annamaria, che alla fine della scorsa settimana mi ha chiesto consiglio su come preparare un raviolone di zucca, con cui placare l’insuperabile appetito dei suoi 4 figli. L’idea era quella di utilizzare la zucca per fare l’impasto per il raviolone, io ho contribuito consigliando l’accompagnamento di salsa al vino.
Questo primo piatto è stato il suo straordinario risultato, e quindi posto di seguito la ricetta che ha riscosso un notevole successo tra le mura di casa (sottolineo però che a casa sua se ci si presenta con un prosciutto ancora con l’osso e non stagionato, è bene farselo cadere di mano velocemente altrimenti ci si ritrova con i figli attaccati al braccio).
Io ho aggiunto, rispetto alla sua ricetta, la zucca anche al ripieno per rafforzarne il sapore.

Ingredienti.

Per i ravioli
400 g Farina di semola
150 g di zucca (o polpa pronta)
2 uova
sale qb

Per il ripieno.
250 g di ricotta
2 g di salsicce
100 g di polpa di ricotta
2 uova
100 g Formaggio
Un bicchiere di vino bianco
Sale & Pepe

Per la salsa di vino. (vista qui).
150 dl di Panna
2 scalogni
1,5 dl vino bianco secco (un bicchiere e mezzo)
2 cucchiai di Olio d’oliva extravergine
1 bustina di Zafferano in polvere (non è indispensabile)
Sale e pepe q.b

Se hai comprato la polpa di zucca pronta basterà metterla sul fuoco in una padella e farla scaldare per 10-15 minuti. Questo tipo di zucca rilascia meno liquido di quella fresca, ma è meno saporita. Se hai un bel pezzo di zucca fresca invece, tagliala a tocchetti e mettila in padella fino a quando non sarà del tutto tenera. Poi, lasciala sgocciolare almeno 4-5 ore in un colapasta e passala in un mixer o in un passaverdure.
Una volta pronta la zucca, su un piano di lavoro crea una fontana con la farina di semola e apri al centro le due uova, aggiungi il sale e impasta tutto incorporando omogeneamente la zucca passata. Quando avrai ottenuto un bel impasto liscio, di solito dopo 10 minuti di lavorazione, avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare per almeno mezz’ora.
Passa al ripieno. Dapprima bisogna aprire le salsicce producendo un taglio sul budello per togliere la carne tritata. Scalda in una padella poco olio, inserisci la carne trita all’interno e rimestala fino a quando non si sara colorata. A questo punto inserisci il vino bianco, e cuoci a fiamma moderata fino a quando la salsiccia non sarà cotta e il vino completamente evaporato. Passa tutto in una terrina e lascia raffreddare completamente. Solo a questo punto inserisci le due uova, il formaggio, la ricotta, sale & pepe quanto basta. Mescola bene il tutto e metti da parte.
Per la salsa vino invece, lava e trita finemente i due scalogni. Mettili in un pentolino con un po’ di olio e fai cuocere a fuoco basso, perché si devono solo intenerire e non devono né prendere colore, né bruciare. Aggiungi il vino e alza la fiamma per farlo evaporare tutto. Solo a questo punto aggiungi la panna e continui la cottura a fiamma media fino a quando il tutto non si sarà ritirato almeno della metà. A parte sciogli lo zafferano con del liquido di cottura ed aggiusta infine di sale e pepe. Una volta pronta, spegni il fuoco ma ricordati che deve essere servita calda.
E’ arrivato il momento di comporre il raviolo.
Con l’aiuto della infallibile nonnapapera stendi la pasta in strisce lunghe, larghe quanto i rulli della macchina, e sottili. Poggiale su un piano ben infarinato e ricavane degli ampi quadrati. Con questa porzione di impasto si ottengono almeno 24 quadrati larghi 10 cm x lato.
Su 12 dei quadrati ottenuti, sistema al centro un cucchiaio abbondante di impasto, e richiudi con un quadrato di pasta prestando attenzione a far uscire tutta l’aria e schiacciando bene i bordi. Una volte che li avrai preparati tutti, cuocili in una pentola piena di acqua salata e bollente, per 5-6 minuti. Alzali con una schiumarola facendo sgocciolare l’acqua e impiatta. Qui puoi fare una scelta. Puoi poggiare il raviolo sulla salsa di vino bianco caldissima, oppure fare il contrario. Io preferisco sempre condire con la salsa sopra il raviolo già nel piatto.

Buon appetito e buone idee a tutti!!!



2 Comments

  1. Paola wrote:

    Complmentissimi per il blog, per i ravioloni (complimenti anche a zia Annamaria) e per il menù vitae :)

  2. Grazie Paola!
    complimenti anche a te per il blog, l’ho appena inserito nel mio google reader ;)

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