Dove mangiare a Milazzo (ME) – Ristorante Il Pescatore

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Trovare un buon ristorante appena messo piede sulla sponda ovest dello stretto non è affatto un’impresa ardua. In ogni Sicilia, ogni vicolo, ogni angolo è possibile scovare un sapore unico. Se vi trovate a passare per Milazzo (Me), “Il Pescatore”, in zona porto turistico sul lato di ponente, è un ristorante che giustifica quanto vi dico, in cui vi consiglio di andare a trascorrere qualche lieta ora a tavola. Precisamente, Via Pescheria, 32.

La cucina è tipica messinese, fortemente incentrata su mare e derivati, con un menu a la carte variegato, una carta di vini con poche ma selezionate etichette tutte locali, e un ambiente che sia all’interno che all’esterno riprende il tema marino con pitture rupestri che presentano scene di vita in alto mare. Ambiente socievole e alla mano, rapporto qualità-prezzo che non lo rende certamente un ristorante economico, posizionandolo tra i ristoranti medio-alti in cui si mangia qualita/quantitativamente in modo squisito.

La prima e unica volta che ci sono stato ho avuto modo di assaggiare il loro lauto e particolare antipasto completamente di mare, tutto attentamente documentato dalle foto in alto (fermandovi col mouse sulla foto comparirà il nome del piatto), e un piatto di orecchiette con bottarga (rigorosamente di tonno), cozze e zafferano. Notevole.

Più di tutti mi ha però impressionato il piatto ripreso nell’ultima foto, il polpo alla cacciatora. Ho l’educazione di non chiedere mai ad un ristoratore la ricetta di qualsiasi piatto, per quanto eccellente possa essere, e anche in questo caso non ho provato. Ogni pezzo di polpo era calloso e tenero allo stesso tempo, con una boccata dolce e un finale saporito per un gusto delicato totalmente estraneo al mio palato. La mia attenzione per questa forma di rispetto che ho nei confronti dei ristoratori mi ha portato fortuna, in quanto mi è stato regalato un libro di ricette tipiche siciliane davvero ben fatto. Una delle ricette che mi è capitata davanti è stata proprio questa…

Polpo alla cacciatora

800 g polpo
2 peperoni (giallo e rosso)
1 melanzana
1 carota
1 cipolla piccola bianca
1 cucchiaio di capperi
80g olive verdi denocciolate
1 foglia di alloro
rosmarino
aceto bianco (di mele o di vino)
miele qb
cacao amaro qb
olio extravergine d’oliva
sale qb

Pulire il polpo (se non avete idea di come farlo, sarebbe meglio farsene una), asciugatelo bene e tagliatelo a pezzi abbastanza grossi. Soffriggetelo in una padella con abbondante olio e cipolla tagliata finemente.
Tagliare nel frattempo alla julienne i peperoni, la melanzana, la carota, e mettere tutto in padella insieme al polpo aggiungendo una foglia di alloro. Cuocere a fiamma media per un’ora con abbondante aceto (scegliere tra quello di mele o di vino dipende dai gusti, il primo è più delicato). Se dovesse asciugare troppo, aggiungere altro aceto. A metà cottura unire i capperi dissalati e le olive, e aggiustare di sale quanto basta, andando a completare la cottura. Il sugo dovrà essere ristretto ma non totalmente. Poco prima di spegnere il fuoco aggiungere cacao e miele quanto basta. La giusta quantità da aggiungere si impara solo con l’esperienza. Io consiglio non più di un cucchiaio e di procedere comunque gradualmente, aggiungendone poco alla volta e spadellando e assaggiando spesso. Servire subito ben caldo.

 


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