Dove e cosa mangiare a Budapest
Sono stato lo scorso weekend a Budapest ed oltre ad essere una cittadina davvero stupenda da visitare, ve la consiglio per la cucina. Non che sia un’arte rinomata lì, ma se per voi viaggiare oltre a vedere posti nuovi è provare nuovi sapori, Budapest è il posto perfetto. Quindi, dopo una visita al Bastione dei Pescatori, il Palazzo Reale ed annesso museo del Vino nelle cantine Reali, un bagno termale alle Gellert,e una fetta di torta al cioccolato alla Pasticceria Gerbeaud, per mangiare qualcosa di diverso fermatevi in questi posti.
Pasticceria Gerbeaud
1051 Budapest, Vörösmarty tér 7, Ungheria
+36 1 429 9000
Questa pasticceria è una delle tappe che non dovrete saltare in un futuro viaggio a Budapest. Un posto favoloso, di cui riporto solo alcune delle bellissime foto scattate. Vetrine brillanti di cofanetti pieni di leccornie di ogni genere. Dai colorati macarons, a tortine al cioccolato, a fingerfood di varie forme e colore. L’ambiente è un po’ retro, con arredamento in legno intarsiato, grosse tende di raso a separare i vari ambienti, cameriere addobbate con abiti d’epoca. Un ambiente accogliente in cui cercare un po’ di tepore nelle giornate dal clima troppo rigido. Qui si arriva a pagare per una fetta di torta e un bicchiere di Palinka (grappa di albicocche) anche 12 euro. Ma è assolutamente una tappa da fare.
Fülemüle étterem
Budapest, Kőfaragó utca 5
06 1 266-7947
Ristorante Usignolo. Questo è un localino davvero niente male proprio al centro di Pest. L’arredamento è un po’ vintage, ma curato nei particolari e molto pulito. Abbiamo potuto assaggiare una cena tipica ungherese, che era il mio obiettivo primario per la scampagnata. I miei compagni di viaggio non l’hanno pensata allo stesso modo, infatti non hanno apprezzato come me la novità dei sapori magiari. Ci ho pensato io a ripulire i piatti.
Antipasto: Ricotta con erpe (buona), Paté di oca (buono), Paté di fegato di maiale con cipolle (molto buono), Fettine di polpettone (discrete), Ricotta con paprika piccante (eccellente), Cigoli impanati e fritti (un tantino grassi).
Primo: gulash di carne di manzo con gnocchi (gulash ottimo, carne tenerissima, gnocchi un po’ sciapiti credo per via del sugo del gulash molto speziato)
Vino: ottimo vino ungherese Tokaji Aszú
For Sale
1056 Budapest
Vámház körút 2, Ungheria
06 1 267-0276
E veniamo al For Sale, anzi ci capitiamo by chance. Uscendo dai Bagni termali di Gellert, attraversando il fiume dal Petofi hid, ripassate da Buda a Pest e dopo qualche metro, superando Burger King, vi troverete questo locale sulla sinistra che NON ACCETTA CARTE DI CREDITO. Infatti, avendo pochi contanti in tasca, stavamo quasi per lasciarcelo scappare per un più affidabile Burger King. Invece poi ci ha convinti e siamo entrati. Un locale stupendo. Non molto sicuro, ma stupendo. Le pareti sono completamente ricoperte di biglietti da visita, fogliettini vari, addirittura soldi. Il pavimento è fatto di assi di legno ed è cosparso di fieno. Tutto il locale in realtà è pieno di fieno, riprendendo diciamo lo stile di un pub texano. Ma la cosa più straordinaria sono i cesti di arachidi posti su ogni tavolo. Iniziandoli a mangiare noi ci preoccupavamo di non sapere dove cestinare le scorze. Il cameriere, lo stereotipo di un apache, attento ci è corso in aiuto mostrandoci la sequenza di momenti più comoda per buttare tutto a terra. Esattamente come si gettano le monetine nella fontana di Trevi, con buona pace delle persone che ci sono dietro di voi. La cosa sconvolgente è che il locale è provvisto di un sistema di areazione a dir poco perfetto, giacché tutti fumavano ma non si percepiva il benché minimo odore. Il problema è che far cadere anche una sola cicca ancora accesa in quel locale significherebbe un rogo da santa inquisizione. Tuttavia il posto è stato davvero apprezzato da tutti noi. Così come la cucina, un po’ all’occidentale così da soddisfare i meno avvezzi alle scorribande culinarie, ma gustosa e abbastanza economica. Fate conto che i piatti costano sui 8-9 euro tutti, ma sono molto abbondanti.
Piatto unico: misto di carne arrostita con patate fritte, salse e verdure (ben fatto)
Piatto unico: Crostatine di pane al ragù emiliano (sufficiente)
Piatto unico: gulash di maiale con gnocchi e uova (questo ovviamente l’ho preso io, un po’ pesante ma squisito)














Si, no, beh. Vai pure a Budapest per pasticcerie a mangiare cionate lasciandomi senza la torta che mi era stata promessa. Santocielo, #maschi! ù__ù