Colazioni del mondo
Oggi è lunedì. E come ogni lunedì inizio la dieta settimanale. Indispensabile per depurarmi dai disastri che combino nel fine settimana, tra prove in cucina, e prove delle cucine del ristorante di turno. Quindi, via di fette e biscottate e 250 ml di latte parzialmente scremato, invece del molto più tradizionale (e soddisfacente) cornettone con nutella e cappuccino. Quali sono invece le colazioni tradizionali nel resto del mondo? Quante ne ho assaggiate? Quante ne avete assaggiate voi? Ho provato a fare una breve ricerca in rete. Ecco quelle che ho trovato.
English Breakfast. Invitante, ma solo dalle 11 a.m. in poi.
E’ davvero un menù completo, servito in un piatto unico. Anche se ho letto, nell’articolo posto di seguito, che nelle famiglie aristocratiche viene servita una portata alla volta come un pranzo. E’ un pasto decisamente calorico, in grado di garantire un’incredibile fonte di energia per tutto il giorno, questo perché secondo le abitudini inglesi la pausa pranzo è molto ridotta e veloce, e si preferisce cenare una volta rincasati verso le 7 p.m. Ricetta completa qui.

American Breakfast.
Negli States hanno le strade più grandi al mondo, quindi le auto più grandi al mondo, le aziende più grandi al mondo, i palazzi più alti al mondo, e chi c’è dentro tutto questo? Le persone più grandi del mondo ovviamente. E la breakfast che prevede la loro dieta è un indizio di tale immensità fisica e spirituale.
E’ composto da un immancabile succo d’arancia, frutta fresca, cereali con latte freddo, toast imburrati, uova al tegamino, bacon fritto, patate fritte o altri legumi, talvolta salsicciotti o prosciutto cotto e per finire, dolci quali pancakes con sciroppo d’acero. Tremendamente grassi, orribilmente buoni (qui la ricetta). Oggi è praticamente impossibile per un americano medio fare questa colazione, quindi ci si limita ad uscire di casa bevendo un tazzone di caffè oppure un bicchiere di succo d’arancia e, al massimo, a mangiucchiare una fettina di pane tostato.

Türk kahvaltısı. Colazione Turca.
La colazione turca per eccellenza non si trova ad Istanbul. Ormai troppo commerciale e turistica per respirare l’aria della cultura gastronomica turca. Che va detto essere una cultura molto influenzata (come tutte le altre arti) dall’enorme viavai di genti per passano per il Bosforo. Per tanto si può dire che la colazione tradizionale turca è in campagna, e consiste in una ciotola di mercimek çorbasi (zuppa di lenticchia) o ezogelin çorbasi (zuppa di rizo con le spezie) servito con limone e polvere di chilli.
Molti avviano la mattina con un börek o una poça, che le pasticcerie riempono con formaggio, patate o carne che sono vendute anche in un piccolo büfe (bar, café ecc.) o a carrelli per strada. Altri fanno colazione con un semplice simit; sono ottime ciambelline con il buco tempestate di semi di sesamo che si vendono ad ogni angolo di strada. Nei banchetti ambulanti si possono assaggiare il pide, barchette di pastafrolla farcite di uova, formaggio, verdura cotta.

Petit déjeuner français. Colazione alla francese.
Vabbè questa è facile. Caffè lungo e Croissant. Quello che però non tutti sanno è l’origine di questo strepitoso e arcinoto dolce. Eccola -”siamo a Budapest nel 1686, i Turchi la stanno assediando. Per potere entrare nel centro della città scavano di notte delle gallerie. I panettieri che proprio di notte lavorano, sentendo sempre più vicino un rumore inquietante, danno subito l’allarme permettendo così ai soldati di respingere il nemico. Come ricompensa per avere salvato la loro città recevono il privilegio di potere fare, loro soltanto, un dolce speciale che, per ricordare questa impresa, ha la forma dell’emblema che appariva sulla bandiera ottomana: la luna crescente. Da qui il nome di croissant. In realtà il dolce viennese si chiamava kipfel, ma giunto a Parigi grazie alla figlia dell’imperatrice d’Austria Maria Teresa, divenne il conosciutissimo croissant.” Letta qui.

Scandinavian frukost. Colazione scandinava.
Direttamente dalla Scandinavia arriva, invece, la tradizione delle aringhe, del tonno e del salmone a colazione, accompagnate da pane scuro o integrale, pancetta, uova, krapfen (una sorta di “bomba” ripiena di marmellata o crema), wurstel e succo di mirtillo. E ruttino alla fine.

中式早餐. Colazione cinese.
Guardando all’Impero del Sole, in controtendenza con gran parte del mondo sulla tavola dei cinesi al mattino non troverete mai latte o caffè. La bevanda più richiesta al è il tè bianco accompagnato dal fan (un piatto a base di cereali come riso, orzo, granturco) o dal cai (un contorno fatto di pesce, carne o verdure). A questi due piatti principali possono essere aggiunti cetrioli, cipolle in salsa di soia, intingoli piccanti o fritture accompagnate da un bicchiere di birra.

Ontbyt-Afrika. Colazione in Africa.
La tradizione culinaria più spiccata nel continente africano è sicuramente quella berbera. Nei paesi magrebini (Marocco, Tunisia, Algeria, Libia) al mattino ci si delizia con il tè verde alla menta accompagnato da fette di semplice pane bianco (tipo focaccia bassa e rotonda, cotta al forno) abbinato al cous-cous e a qualche goccia del pregiato olio argan, dal sapore di nocciola e dal colore dorato.
In Senegal e nel Gambia, invece, si prediligono le arachidi accompagnate da un impasto di miglio, pomodori e verdure.

