Business Idea: La cucina di Edoardo (Salerno)

“Si cucine cumme vogl”i’,
io te pavo cumme vuo’ tu,
ma si pavo cumme vuo’ tu,
e nun magno cumme vogl”i’,
io te pavo cumme vuo’ tu,
ma me nn’esco e nun torno cchiù”*
… e a “La Cucina di Edoardo” tornerò certamente.
Capita di passare davanti ad un locale molto spesso, magari trascorrere nei paraggi una serata chiacchierando con amici, senza accorgersi della sua esistenza. Poi lo noti, e dai la colpa al vodka tonic.
Lo noti grazie ad una mail da Groupon, ormai sei seduto a casa davanti al pc, che ti invita a provare la nuova offerta giornaliera per una “Cena partenopea per 2 a solo 24€! Menù mediterraneo di primo, secondo, contorno, frutta, dolce e caffè sul lungomare di Salerno!“, leggi che si tratta de La Cucina di Edoardo, e pensi – ma non sarà quel posto davanti allo Accomodatevi in centro?. Si è lui. Stiamo sempre lì, almeno proviamo…
E venerdì sera abbiamo provato. Il locale all’interno è un tributo a Edoardo De Filippo nella parte di gourmet. La celebre passione per la cucina del grande attore napoletano viene ripresa in modo attento da Mina e Nunzia, le due proprietarie del locale native di San Sebastiano al Vesuvio. L’ambiente come si vede dalle foto è piccolo, ma accogliente e ben curato. Ho apprezzato in particolare il dettaglio dei battisedia fatti con i lati griffati delle scatole di vino in legno. Un’idea che ruberò per la cucina di casa.
Ad accoglierci Nunzia, che ci ha gentilmente prospettato quanto offerto dal menu sulla base del coupon, facendoci presente possibili variazioni in quanto il loro menu viene stampato, e quindi aggiornato, giorno per giorno. Basta questo a dare idea della freschezza delle pietanze con cui vogliono servire i propri avventori le nostre ospiti.
Facendoci una croce per aver disgraziatamente scelto di andare a cena lì nel mese del fioretto di alcool e dolci, ci buttiamo a capofitto “senza intalliarci” nelle portate che prevedono:
Calamarata di calamarelle
Scialalielli con gamberetti e zucchine
Pane al tegamino in salsa di cipolle
Chiedo scusa per la qualità delle foto, ma comunque non servirebbero a nulla per descrivere la bontà dei piatti. Soprattutto i primi, nota dolente della maggior parte dei locali di zona, solitamente forti sugli antipasti e i secondi, poco attenti invece ai primi. In particolare, la calamarata gustosa e piccante in modo preciso. Apro e chiudo parentesi sulla porzione di pane al tegame condito con una semplice salsa alle cipolle. Senza parole. Aggiungo sottolineando che il pane già in purezza fa la differenza, in quanto proviene proprio da San Sebastiano al Vesuvio ed è cotto con i gusci di noce. Particolarità che gli dà aroma e colore unici.
Edoardo direbbe che – E’ proibito dare consigli quando la gente non li chiede -, allora io non né darò, ma se vi capita di passare lì davanti…
La Cucina di Edoardo
Vicolo della Neve, 14
Salerno
info/prenotazioni 0892962667
* da “Si cucine cumme vogli’i”, Isabella Q. De Filippo, Guido Tommasi Editore



