Contro la sottovalutazione della polpetta: Polpette in vellutata di finoccchio [Ricetta]
Dopo aver preparato kg e kg di polpette in tutte le salse, al pomodoro, alla cipolla, alla salsa soubise, alla senape, alla mostarda di pere, alla danese, e di tutti i tipi, al pesce spada, alle verdure, al salmone panna e vodka, alle melanzane, alla ricotta, preparare delle semplici polpette al sugo per il pranzo mi sembra sempre un’occasione persa per testare una nuova idea partendo dalla carne e riutilizzando le rimanenze di frigo.
Questa che segue è una ricetta molto semplice, si adatta bene ad essere un secondo, ma rivedendo un po’ le dosi può essere considerato anche un ottimo antipasto. Di seguito infatti scrivo ingredienti per 4 persone, ma riducendo la dimensione delle polpette e servendo in una coppetta o un cucchiaio in plastica possono rientrare tra le portate di un buffet finger food.
Ingredienti
Per le polpette
500g macinato magro di vitello
2 pugli di foglie di Sedano tritate finemente
1 rosetta di qualche giorno ammorbidita in acqua tiepida
2 o 3 uova
150g pecorino
100g parmigiano stagionato 24 mesi
Per la vellutata di finocchio
4 finocchi
1 cipolla
Un ciuffo di prezzemolo
Peperoncino qb
Sale e pepe
Olio extravergine d-oliva
Per preparare la vellutata di finocchio basta mettere sul fuoco una pentola di acqua leggermente salata con dentro i finocchi sfogliati e puliti, la cipolla, e il prezzemolo. Il concetto per fare una buona vellutata – di qualsiasi tipo di verdura – è utilizzare il minor numero di ingredienti possibile. Portare a bollore e far cuocere per altri 7 minuti.
Intanto, ho preparato le polpette inserendo tutti gli ingredienti precedentemente elencati in un’unica scodella capiente e ho impastato con le mani, operazione indispensabile per riuscire a sentire la durezza dell’impasto. Regola n2: un impasto duro sarà duro anche dopo la cottura.
Una volta ottenuto l’impasto ho preparato le polpette. Questa versione non ha la classica forma rotonda ma è più schiacciata. Il motivo è semplice. Per riempire un piatto fondo fino alla sommità della polpetta avrei avuto bisogno di troppa vellutata. Allora ho preferito non esagerare con le dosi e “tenermi basso”.
La cottura delle polpette può essere ovviamente sia al forno che fritta. In questo caso io ho preferito passarle prima 10 minuti in forno a 200° e successivamente le ho scottate in padella con pochissimo burro per creare una crosticina leggera. Bastano 2 minuti per lato a fiamma vivace.
Pronte le polpette, ho velocemente spostato tutto il contenuto della pentola con le verdure – eccetto l’acqua di cottura -nel mixer e ho frullato alla massima velocità per 30 secondi. Nel caso la vellutata risulti troppo compatta aggiungete acqua di cottura. La mia andava bene e ho quindi aggiustato solo con un po’ di sale.
Ho impiattato mettendo dapprima al centro la polpetta, facendo poi scivolare attorno il finocchio. Il resto è solo guarnizione di olio extravergine di oliva, pepe e rondelle di finocchio.































































